lunedì 26 marzo 2012

OWS - 2012


"OWS" tecnica mista su carta intelata cm. 42x30





LUINO (VA) 2012 - PALAZZO VERBANIA - LA POETICA DEL LAGO tra Piero Chiara e Vittorio Sereni

CORRELATO ALLE MANIFESTAZIONI DEL
"PREMIO CHIARA 2012"
IL CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI VARESE
HA ORGANIZZATO UNA MOSTRA COLLETTIVA
IN CUI HA RICHIESTO LA
PARTECIPAZIONE A PETER HIDE 311065


PETER HIDE 311065
PRESENTA
UN RARO DIPINTO DELLA SERIE PIXEL PORTRAIT

"RITRATTO DI PIERO CHIARA" tecnica mista su tela con applicazioni cm. 65x60x15


INAUGURAZIONE SABATO 14 APRILE 2012
ORE 17:00

Rinfresco offerto dal Ristorante Gambrinus di Luino





martedì 20 marzo 2012

ARTECOLLEZIONISMO 2012 - Gallery Edition

Il prestigioso annuario di Arte Moderna e Contemporanea "ARTE Collezionismo"
ha inserito Peter Hide 311065 nell'edizione 2012
Volume XI° Gallery Edition

Effeci edizioni d'arte - Francesco Chetta editore

Si ringrazia il Sig. Francesco Chetta




giovedì 16 febbraio 2012

MILANO 2012 - COMBINES XL ART GALLERY - SPREAD ART

Visualizza il video della presentazione/inaugurazione:




Un’occasione per discutere, in modo anche ironico e provocatorio, del momento economico che stiamo attraversando in questi ultimi anni, dalla crisi agli eccessi.
In collaborazione con il progetto Artetivulab l’esposizione vuole proporre uno spunto di riflessione sull’Arte e la Cultura contemporanea presentando undici artisti a confronto che, grazie all’uso di nuovi materiali e tecniche innovative, sicuramente interpretano appieno il tema trattato.


SPREAD ART
    Combines XL Gallery
Via Montevideo 9, Milano

Inaugurazione Giovedì 23 Febbraio 2012 dalle 18.30 alle 22.00
Aperitivo offerto da CAMPARI

Dal 23 Febbraio al 23 Marzo 2012

Orari mostra:
Orari: Lunedì 15.15 - 19.15
Dal martedì al sabato 11.00 - 14.30 / 16 - 19.30



ARTISTI PRESENTI:
 Riccardo Bonfadini nei suoi “Industrial fossil” recupera sacchetti di plastica creando moderni paesaggi consumistici.
Andrea Cereda sceglie lamiere abrase e arrugginite legate insieme per far riflettere sul tema dei legami e delle “Convivenze” che spesso condizionano la nostra vita.
Morena Beltrami ripropone, con i suoi manifesti digitali che diventano una sorta di “New vision Art”, la società moderna ormai in frantumi e allo sballo.
La tecnologia digitale caratterizza anche la produzione di Giosuè Marongiu che attraverso la sua “Computer Art” propone una realtà virtuale e astratta dominante sulla comune percezione delle cose.
Peter Hide 311065 brucia il denaro, o lo tiene imprigionato in teche di plastica, e racconta così la sua società consumistica.
Omar Canzi richiama invece il mondo della Street Art portando sulla tela, in un'esplosione di colori e materiali diversi, atmosfere metropolitane e di vita urbana.
Cristiano Gasparetto è un artista sempre in movimento, quando non dipinge realizza piccole sculture con materiali metallici di recupero.


Alcuni link della rassegna stampa:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/02/21/foto/_spread_art_la_creativit_ai_tempi_della_crisi-30249577/2/


Si ringrazia la giornalista Lucia Landoni di la Repubblica

Si ringrazia la redazione di MAE



mercoledì 15 febbraio 2012

RUDIANO (BS) 2012 - PALAZZO FENAROLI - MAGIC!

Visualizza il video della presentazione/inaugurazione fatta dall'emittente televisiva TELETUTTO:






Officina Lombarda
 un laboratorio di idee; una factory del terzo millennio.
E’ un gruppo di artisti che operano dal 2009 con un importante programma espositivo che li ha visti a Mantova, nella grande vetrina internazionale di Venezia, in concomitanza della 53° Biennale di Venezia e nel 2010 con molto successo a Roma.Il gruppo è nato attorno al critico d’arte Fabrizia Buzio Negri (due Biennali di Venezia, oltre duecento mostre in Italia e all’estero).

Fabrizia Buzio Negri



Alcuni link della rassegna stampa:

giovedì 26 gennaio 2012

MILANO 2012 - SPAZIO TADINI - SOLDI D'ARTISTA



Mentre a New York gli artisti scendono in piazza per la manifestazione Occupy Waal Street e oggi centinaia di italiani, in particolare giovani, sfilano nelle piazze romane come Indignados, un gruppo di artisti pone l’accento sul valore dei soldi e della cultura.
Dal 6 dicembre 2011 all'11 febbraio 2012 lo Spazio Tadini esporrà monete e banconote coniate da artisti. Durante l’esposizione produrrà multipli dalle matrici trasformando l’associazione in una “zecca” dove il valore dei soldi è dato solo ed esclusivamente dal lavoro creativo dell’artista/uomo.
I tagli pubblici alla cultura e la ridotta capacità d’acquisto delle famiglie gettano in sofferenza il settore artistico. Il risultato è un impoverimento anche di “ricette anticrisi” che inficiano l’umore delle persone, la loro capacità di trovare soluzioni creative, di sognare, di ideare. La mostra “Soldi” non urla nelle piazze, né vuole avvicinarsi alla volgarità sociale catturata da Cattelan e fatta monumento in Piazza Affari, ma semplicemente invogliare le persone ad attribuire un valore alla creatività, alle idee, alle persone, prima ancora che ai soldi. Il ricavato di vendite e offerte ricevute per i Soldi d’artista è un gesto di recupero del valore umano nel processo di produzione e un piccolo contributo/aiuto al mondo dell’arte e della cultura.

Carta dei soldi d’artista
Il crollo delle borse del ‘29 segnò il primo capitolo nero della storia economica mondiale. Fu definito: la grande depressione. Dovrebbe far riflettere a tutti questa definizione perché sottolineò la stretta relazione tra denaro e individuo: a una crisi economica corrispondeva uno stato d’animo che, in psichiatria, è una malattia.
Oggi, a distanza di tanti anni, questa malattia sociale colpisce di nuovo tutti. Le borse crollano e noi ci affliggiamo, perdiamo prospettive, ci chiudiamo in noi stessi, abbiamo paura, ci sentiamo vittime di un sistema contro il quale ci sembra di non poter fare nulla e ci sentiamo privi di forza, come rassegnati all’inevitabile.
In sintesi: perdiamo soldi o non abbiamo soldi e ci sentiamo tristi e svalutati, senza un posto nel mondo. Attraverso il denaro leggiamo la misura del nostro valore sociale e misuriamo il nostro successo.
Tanto più una società è depressa, tanto più svaluta le potenzialità dell’individuo e non lo aiuta a reagire, ideare, sognare, generare, creare. In pratica si verifica il fenomeno a cui oggi assistiamo: una forte crisi di denaro corrisponde a una forte crisi di ideali e a una diminuzione degli investimenti sull’uomo. Si resta catturati dal teatrino del mercato borsistico dove, con accanimento, si osserva il denaro come una sorta di alter ego dal quale si dipende, mentre si perde la percezione di noi stessi quali creatori di valore.

La mostra che noi di Spazio Tadini abbiamo organizzato ha l’ambizione di cercare di riportare l’attenzione sull’uomo: il vero protagonista della “crisi”. Una società che non investe più in cultura, arte, teatro, danza, musica, letteratura, educazione, ricerca, non può generare nuovo valore, non può trovare idee innovative capaci di disegnare nuovi futuri possibili. Bisogna cercare di distogliere lo sguardo dai grafici di Wall Street, bisogna uscire dalla volgarità sociale catturata da Cattelan e fatta monumento in Piazza Affari. L’invito di “Soldi d’artista” è quello di far uscire l’uomo dalla depressione e stimolarlo a ricominciare a osservare un quadro, leggere un romanzo, seguire uno spettacolo teatrale in uno spazio di periferia, sollevare lo sguardo da terra insieme all’elevazione di un danzatore, ascoltare un brano musicale e lasciare che tutto ciò lo trasporti al piacere di sentirsi vivo e produttivo. I soldi siamo noi. Noi siamo l’unico titolo azionario su cui dobbiamo investire per ricominciare a produrre denaro e migliorare la qualità della nostra vita, l’unico con il quale non funzionano menzogne e speculazioni.
In “Soldi d’artista” un gruppo di artisti di conia nuove monete e banconote da vendere. Ad ognuno è data libertà espressiva, l’importante è che il lavoro non sia intelaiato e assolvi alla funzione di trasportabilità proprio della moneta. Pertanto può essere in carta o tela, in ceramica o metallo. Saranno prodotte matrici e multipli trasformando Spazio Tadini in una sorta di “zecca” e i lavori si potranno acquistare anche senza usare denaro, ma con un semplice baratto concordato con l’artista. Il ricavato sarà devoluto a sostegno della cultura ovvero in parte agli artisti autori delle opere, in parte all’associazione culturale non profit Spazio Tadini che destinerà i proventi per altri eventi artistici (danza, musica, teatro o altro ancora), in parte a tutte le altre realtà culturali del territorio che aderiranno all’iniziativa.
 (Estratto dal Blog di spazio Tadini, testi di Melina Scanlise)

 06 dicembre 2011 - 11 febbraio 2012
Finissage 10 febbraio 2012 ore 21:00
con performance di Peter Hide 311065
 SPAZIO TADINI
Via Jommelli, 24
20131 Milano - Tel. 02. 26 82 97 49




 PIXEL MONEY (cad. cm. 20 x 10,5 stampa al laser su carta - multiplo a 100 esemplari non numerati)
Da lontano ti sembra di vedere il vero valore ma da vicino tutto svanisce.
Il valore dei soldi è un’illusione.

I link della rassegna stampa:

Si ringraziano Melina Scalise e le redazioni del TG3 e di INSIDEART


Si ringraziano i giornalisti Dafne Eleonora Arnese, Mauro Pecchenino di Flipmagazine,
la giornalista Anna Mangiarotti de Il Giorno QN, l'artista Fernando De Filippi


mercoledì 25 gennaio 2012

PETER HIDE 311065
è lieto di annunciare che da oggi
i suoi lavori sono ospitati anche
on line sul portale di una della più 
importanti gallerie al mondo 





martedì 15 novembre 2011

VENEZIA 2011 - INFANTELLINA CONTEMPORARY GALLERY - DREAMING OF LUCIDITY

Visualizza il video della inaugurazione/presentazione

Per un approfondimento sul lavoro di Peter Hide - 311065


"DREAMING OF LUCIDITY"
SOGNANDO LA LUCIDITA'

Introduzione di P. Charlotte Stein Infantellina (Curatore europeo)

L´essere umano, fin dalla notte dei tempi, é stato affascinato dal magico e sconosciuto che risiede nei sogni, non sazio di quanto avviene nella vita reale. Interi trattati sono stati scritti sul sogno e sulle sue motivazioni, fonti e conseguenze, analizzando l’argomento dai più svariati punti di vista. Particolari studi sono stati condotti già dagli anni 60 per uno specifico modo di sognare che era stato notato all’interno di  gruppi esaminati. Alcuni soggetti avevano una speciale peculiarità: oltre a sognare a colori e ricordare con nitidezza inaspettata i propri sogni, asserivano di pilotare i propri personaggi, decidendo sia  la sceneggiatura che la coreografia. Praticamente erano i registi dei propri sogni. Questa capacità é risultata avere molteplici scopi ed effetti. I personaggi dei sogni lucidi hanno il carattere, la forma, la voce che l’onironauta decide di attribuire loro, così come decide quali siano gli scenari ed il copione da recitare. Nel sogno lucido il pilota decide a suo piacimento se le caratteristiche devono combaciare con la realtà oppure se attribuire nuovi parametri, applicando trasformazioni che alla fine producono una sorte di  “fantasy”. Può realizzare i propri desideri e nel contempo essere consapevole del proprio atto creativo. Il sogno lucido risulta particolarmente intenso, anche grazie alla durata che, a differenza dei canonici  esigui minuti, si può protrarre ed alla scansione del tempo che risulta equivalente a quella reale.
In occidente tanti, tra cui Aristotele, Tommaso D’Aquino, Friedrich Nietzsche, hanno dissertato del “sogno lucido”. In oriente l´approccio con il “sogno lucido” é profondamente radicato fin dall’antichità. Interessante può risultare, per il pubblico, approfondire l´argomento: il “sogno lucido” può essere indotto attraverso il training al fine di sviluppare
una capacità che per alcuni é innata.
L’arte è il mezzo supremo che permette di forgiare la realtà o di riportarla, chiaramente sempre in base all’interpretazione e alla tecnica propria di ogni singolo artista.
L’artista è l’artefice e creatore di visioni più o meno convenzionali, più o meno rispondenti alla realtà oggettiva. Egli elabora tramite l’uso dei colori, dei materiali, delle tecniche un’idea od un intero concetto decidendo i ruoli e le posizioni ed i tempi. Gli scopi dell’artista sono i più svariati, alcuni possono essere: comunicare emozionalmente ciò che le parole ingarbugliano in sofismi magari non desiderati, oppure esternare le proprie peculiarità intime e desideri nascosti, oppure riportare un ricordo definendo nuovi percorsi ed alterando quanto realmente vissuto. Di fondo, ogni artista desidera rendere noti i propri convincimenti, il proprio punto di vista e di pensiero rispetto a quanto viene vissuto, condividere le passioni e le perplessità, riportare le esperienze proprie od indotte, essere ed immaginare che gli altri possano essere non solo pedine bensì fautori.
Che cosa è l’artista se non l’onironauta che non solo osserva, vive, elabora, produce bensì esiste con lo scopo di comunicare metabolizzando, a sua volta, quanto gli è dato dall’interazione del pubblico che pur delicatamente, soffermandosi e lasciandosi affascinare da un’opera, esprime il proprio pensiero e la propria emozione soggettiva.
Il titolo “Dreaming of Lucidity” vuole essere per il pubblico uno stimolo, indotto dalle peculiarità delle singole opere. La cernita degli artisti ha seguito il filo conduttore estrapolando dalle singole personalità vari riferimenti e stili di espressione. La provenienza, estrazione, vita di ogni partecipante è differente rispetto agli altri ed in grado di fornire uno spettro emozionale di argomentazioni ed interpretazioni estetiche.

All'artista Peter Hide - 311065 è stato concesso, all'interno della mostra collettiva, un'intera sala che può rappresentare una mostra nella mostra, una personale visione "onironauta" d'eccellenza sull'esaltazione di errati valori da parte della nostra società contemporanea.

ALCUNE FOTO DELL'INAUGURAZIONE

ALCUNE RECENSIONI
Si ringraziano i giornalisti Lucia Landoni, Silvia Gorgi, Samantha Mossi,
la redazione di Venezia Travel, di Exibart e tutto lo staff di Radio Onda 1.


venerdì 11 novembre 2011

GALLARATE (VA) 2011 - SPAZIO ZERO - OLTRE 90

Visualizza il video della presentazione/inaugurazione:
della gallerista Erika -SPAZIO ZERO-:  http://www.youtube.com/watch?v=TRdmHoMcVL4
della giornalista Fabrizia Buzio Negri: http://www.youtube.com/watch?v=sv4OSdDE-x8





Mostra d'arte
del Circolo degli Artisti di Varese
a cura del critico Fabrizia Buzio Negri


COLLETTIVA DEL CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI VARESE
Vernissage venerdì 2 dicembre 2011 ore 18:30

Dal 02 al 09 dicembre 2011
Orari di apertura mostra:
da martedi a sabato ore 16:00-18:00
domenica ore 10:00-12:00 / 16:00-18:00

PETER HIDE 311065  PARTECIPA CON UNA SUA ULTIMA OPERA DEL CICLO "SAFE"

"SAFE" tecnica mista su tela cm. 60x50x6 + installazione

mercoledì 12 ottobre 2011

PETER HIDE 311065
è lieto di annunciare che da oggi
i suoi lavori sono disponibili
anche on line sul portale di



PRESTO SARA' PRESENTE ANCHE IN TELEVENDITA SUI CANALI DEL GRUPPO ARTETIVU' SKY 923 E CANALE 78 DEL DIGITALE TERRESTRE


Visualizza il video della presentazione con una scheda
critica iniziale di Roberta Filippi e Flavia Soldato e presentato da Gabriele Arlati
negli studi di Artetivù:

http://www.youtube.com/watch?v=krE377LBY9w

lunedì 19 settembre 2011

ARTETIVU-LAB - selection 2011

Visualizza il video della trasmissione
con una scheda critica iniziale di Roberta Filippi e Flavia Soldato
e presentato da Gabriele Arlati negli studi di Artetivu:
e il backstage di tutte le registrazioni:


PETER HIDE 311065 è entrato a fare parte del gruppo SELECTION

  LAB 
ARTeTIVU'
e sarà presente in trasmissione sulle reti del gruppo visibili su canale Sky 923.
 Inoltre è possibile seguire le trasmissioni "Live" in streaming direttamente dal sito artetivu


VENERDI 23 SETTEMBRE ore 20:30
DOMENICA 25 SETTEMBRE ore 20:00

Successivamente la trasmissione sarà ripetuta in ordine casuale dalla stessa emittente

Si ringrazia tutto lo Staff e gli operatori di Artetivù


lunedì 22 agosto 2011

MIRACULOUS PILLS - estate 2011

Ulteriori approfondimenti e foto le trovi su La REPUBBLICA .MI al seguente indirizzo:

All’inizio dell’estate sono apparse in circolazione delle stravaganti bustine trasparenti contenenti delle strane pillole miracolose……
Il miracolo è, ancora una volta (nel perfetto stile Peter Hide), diventare ricchi, immensamente e facilmente ricchi. Sono le MIRACULOUS PILLS. Una nuova trovata utilizzata dall’artista come biglietto da visita, per chi ha la fortuna di conoscerlo ed incontrarlo personalmente, ma anche reperibili attraverso la sezione “MONEY MARKET” di questo Blog .

Le tipologie di MIRACULOUS PILLS sono al momento sei (non se ne escludono altre in futuro) e sono a tiratura limitata di 100 pezzi per tipo e sono tutte numerate, firmate e datate.

Miraculous pills   (cm. 10-15 circa x cm. 10 )

La risposta sociale a ogni domanda è sola e solamente una: il denaro.
Il denaro ci fa macchiare di ogni nefandezza e di ogni bassezza inimmaginabile. Per il denaro ci danniamo e soffriamo, per il denaro ci prostituiamo. I valori morali, etici e religiosi non esistono più. Se è vero che la risposta a ogni domanda è il denaro con il denaro si risolve il problema…..
E’ così che con un azione dissacratoria creo un prodotto “rimedio”: la soluzione per l’ottenimento della felicità.
Non importa se è un imbroglio dichiarato, per un attimo si ottiene la speranza
e l’agognata serenità.


Si ringraziano i giornalisti Lucia Landoni di La Repubblica
e Chiara Frangi di La Provincia di Varese.

martedì 5 luglio 2011

SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN) 2011 - GALLERIA ORLER


Con la consueta apertura estiva della famosa GALLERIA ORLER di San Martino di Castrozza (TN) Via Passo Rolle,
PETER HIDE 311065 sarà presente con un'ampia selezione di opere per tutto il periodo.

Vernissage 01 Luglio 2011 ore 17:00
Finissage 30 Settembre 2011



Potrete cogliere l'occasione della mostra per visitare San Martino di Castrozza,
vera perla delle Dolimiti!!


Si ringrazia cordialmente la Sig.ra Emanuela Orler per l'occasione offertami.


venerdì 24 giugno 2011

INCIPIT: IL PRIMO E-BOOK

Ulteriori approfondimenti e foto le trovi su La REPUBBLICA .MI al seguente indirizzo:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/06/24/foto/franco_l_uomo_che_invento_l_e-book_ma_nel_1993_nessuno_ci_diede_retta-18137331/1/
Altri approfondimenti ai seguenti indirizzi:
http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00912.aspx?arg=1009&id=1305
http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=208024
http://www.pianetaebook.com/2011/06/incipit-il-primo-prototipo-di-ebook-reader-era-italiano-8768
http://www.finzionimagazine.it/news/finzioni-digitali/incipit-dove-tutto-ebbe-inizio/
http://www.libriebit.com/ereader-il-primo-prototipo-era-italiano/
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/06/24/unidea-non-ti-cambia-la-vita.html
http://forum.simplicissimus.it/index.php?topic=8002.0
http://www.provincia.campobasso.it/biblioteca/bibliotech/Bibliotech4.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/EBook


La creatività non ha confini......
Arte, Design, Architettura.


Si ringrazia pubblicamente i giornalisti Lucia Landoni, Luciano Landoni, Chiara Frangi, Maria Carla Cebrelli, la redazione di Pianetaebook, Margherita Caramatti, LibrieBit per l'interessamento dimostrato.
Si ringrazia Luca Calcinai per l'inserimento dei prototipi e dei progetti nel museo dell'e-book.